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foto venerdì life

 

Lo scopo è quello di realizzare un repertorio che possa comprendere una moltitudine di artisti e di generi solo ed esclusivamente riprodotti in chiave acustica, un repertorio che, in qualche modo, riesca a trasmettere la forte personalità del gruppo e dei singoli elementi.

 

Pertanto le cover proposte sono riarrangiate melodicamente, armonicamente e ritmicamente.

 

Dal 2006 affiancano le oltre 20 cover della band anche brani originali, da Giugno raccolti nel primo CD_demo autoprodotto dal gruppo: B# sidiesis.

 

Nonostante i preziosi riconoscimenti anche in ambiente discografico ottenuti in occasione del Music Village 2006 (Franco Zanetti di Rockol per citare un nome) i Be Sharp decidono nel 2009 di orientare il loro lavoro esclusivamente su un repertorio di cover che riprenderà in particolare la musica dance e pop del periodo che va dagli anni 90 ad oggi.

 

Dal punto di vista stilistico il sound dei Be Sharp risulta fresco e raffinato pur restando cantabile e divertente, rivelandosi versatile per diverse occasioni, dall'aperitivo al concerto, dalla convention aziendale al matrimonio.

 

 

 

COMPONENTI

I quattro musicisti, avendo background musicali differenti, sono “portatori sani” di diverse influenze musicali all’interno della band:

 

-Susanna Cisini (voce)

:il suo stile, pur influenzato dalla musica leggera italiana e internazionale, non mira all’imitazione di cantanti, ma alla ricerca di un’ esecuzione personale, “timbrica” e comunicativa.Alunna di Stefano Ferrari (cantautore barbaianese vincitore al premio città di Recanati) con il quale si concentra su tecnica vocale ed interpretazione di bravi soprattutto di musica leggera; è poi allieva di Patrizia Conte (diplomata al liceo musicale di Taranto e collaboratrice di molti musicisti di fama internazionale come Andrea Pozza, M. Moriconi, Tullio De Piscopo) con la quale continua tecnica vocale e inizia un percorso di introduzione dal jazz attraverso l’esecuzione di diversi standard; oggi prende lezioni da Donatella Bartolomei con la quale continua e approfondisce lo studio del jazz sia come interpretazione che come stile comunicativo basato sull’improvvisazione (scat).

 

-Andrea Mentesana (chitarra e voce):

studia già da ragazzino chitarra classica, prima presso la Scuola ad orientamento musicale S.Pellico, poi in Scuola Civica con Lorenzo Olivieri. Successivamente la passione per i riff e i soli di chitarristi come Knopfler e Lukather lo spinge ad intraprendere lo studio dell’elettrica (significativa l’esperienza con Maria Orlandi al CPM); amante della pop music e del fraseggio blues, con un’innata predisposizione alle ritmiche funky, suona per alcuni anni nei Discoeverest (dance ’70), con i quali acquisisce una modesta esperienza live. Attualmente studia e si sta specializzando prevalentemente su un repertorio acustico.

 

-Marco Nava (chitarra e voce):

allievo di Luciano Zadro (uno dei migliori didatti e interpreti del jazz italiani), da anni studia jazz, musica afrocubana e brasiliana; frequenta diversi seminari tra cui quello di Paolo Giordano sul fingerstyle e Frank Gambale e Maurizio Colonna su jazz e fusion; è insegnante di strumento e collabora con l’Accademia Vivaldi di Bollate (MI).

 

-Luca Giannotti (congas, bongos, cajon e percussioni minori):

allievo di Nicola Roccamo per lo studio globale dello strumento ambientato nei vari generi musicali; studia inoltre musiche folcloristiche cubane (rumba, guaguanco) con Fabrizio Polizza ed El Chato; ha frequentato la scuola di percussioni di Alex Battini de Berreiro; ha frequentato vari stage di percussioni tra cui quello di Raul Rekow e Carl Perazo (percussionisti di Santana), “El Negro” Hernandez, Robert Quinterno e Shaddy Sgarbi.